LA BIANCA
La Bianca è la frazione di Allumiere il cui nome, rimasto invariato nel tempo, sta ad indicare la pietra bianca del caolino che vi veniva estratta.
"Le cave come le miniere hanno segnato in modo indelebile la nostra storia, il nostro carattere, la cordialità della nostra comunità".
Oggi la Bianca con i suoi ristoranti tipici, in cui è possibile apprezzare a costi contenuti i prodotti biologici del luogo, è ritrovo di turisti
provenienti da tutte le parti d'Italia.
Oltre ai sapori di una volta è possibile visitare il faggeto e gli itinerari archeologico-naturalistici
provvisti di tabelle didattiche esplicative.
Il
Faggeto assume un ruolo importante anche dal punto di vista storico, infatti al suo interno si trovano i segni
evidenti dell'attività estrattiva dell'alunite.
Le due cave più importanti, la Cava del Silenzio (un tempo Cava del Moro), a cielo aperto,
e la Miniera di S.Barbara, in galleria, testimoniano i due metodi di estrazione utilizzati.
Questa faggeta merita una visita anche per quanto riguarda l'interesse archeologico, infatti sopra Monte Elceto è presente uno dei più grandi abitati protovillanoviani della zona.
Nelle afose giornate estive tutto il comprensorio dell'alto Lazio si ritrova
nei boschi della Bianca, per una passeggiata, per un'escursione o semplicemente per apprezzare i silenzi, i colori, i profumi del Parco.
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